U’ Nanno ca’ Nanna, nati alla fine dell’Ottocento, sono le maschere storiche del Carnevale Termitano e ne rappresentano l’anima della festa.
Tra folclore e leggenda, u’ Nanno, simbolo dell’allegria e dello stesso Carnevale, viene bruciato al rogo il martedì grasso mentre il “Notaio” con cilindro e cappa legge il suo testamento.
Destinatari dei “lasciti” erano le persone più in vista della città, ma negli ultimi anni vengono chiamati in causa principalmente i politici tra critiche feroci e preziosi consigli.
Con il rogo, rito di purificazione, e le lacrime della Nanna, che rappresenta la fertilità e l’abbondanza ma anche il dolore per l’arrivo della penitenza, si celebra la fine del Carnevale e l’inizio della Quaresima.




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